Foresta

Foresta

Filo di ferro · Altezza 5 mt | Iron wire · Height cm 500 · 2000 · Foto Maurizio Nicosia

Foresta

Foresta

Texture

Indus

Indus

Filo di ferro · Altezza 300 cm | Iron wire · Height 300 cm · 1999

Indus

Indus

Texture

Nidi

Nidi

Filo di ferro e intonaco · Altezza 200/230 cm | Iron wire and plaster · Height 200/230 cm · 2001 | Foto Maurizio Nicosia

Nido

Nido

Texture

.

Pur riuscendo a evocare la filamentosa e leggerissima seta dei bozzoli, per lungo tempo l’artista ha impiegato fasciame di ferro e intonaco cementizio, strutturato nei modi di un’architettura armata, di una gabbia appena penetrabile, modellando con fiamma ossidrica, cazzuola, tenaglie e martello. Servivano argani per sollevare quelle crisalidi fossili e la tenuta da lavoro prevedeva guantoni e spesse parannanze di cuoio, maschere da saldatore e sigarette da fumare. L’estremo peso specifico della ‘Foresta’ d’acciaio viene tuttavia sublimato e alleggerito dalla forma cipressina, affusolata e fumosa. Le fessure lasciate tra metallo e metallo fanno intuire uno spazio interno, una cavità che ci permette di immaginare presenze imprigionate e spianti. E qualcosa di vero c’è in questa suggestione, dato che da anni ognuna delle sette possenti chiome è stata colonizzata da comunità di insetti, vespe soprattutto, che hanno costruito alveari nel nido di ferro. Massimo Pulini

While managing to evoke the filament-like and light silk cocoons for a long time, the artist has used planking of iron and cement plaster, structured in the ways of an armoured architecture with a barely penetrable cage, shaping with a cutting torch, a trowel, pincers and hammer. Winches were used to lift the fossil pupae, and working clothes and gloves were provided with thick leather front pads, welder’s masks and cigarette. The extreme density of the steel ‘Forest’ is, however sublimated and lightened by the Cypress shape, tapered and smoky. The gaps between metal and metal, let us perceive an interior space, a cavity that allows us to imagine spying and imprisoned phantoms. And there is some truth in this suggestion, since each year one of the seven mighty mane has been colonized by communities of insects, especially wasps, which nest in hives built of iron. Massimo Pulini